Gruppo fra i più rappresentativi della scena folk italiana, apprezzato in Europa e America, Barabàn ha sviluppato un percorso che rivisita la tradizione musicale del nord Italia con un linguaggio e una sensibilità contemporanea.
Fondato a Milano nel 1982 da alcuni fra i più attivi ricercatori e musicisti italiani, l’ensemble mescola melodie, lingue, ritmi e sonorità dell’Italia settentrionale, strumenti popolari e contemporanei, polifonie della pianura Padana, musiche legate all’emigrazione italiana nelle Americhe, liriche contemporanee, canti arcaici dell’Appennino, musiche swing e dal sapore yiddish. Accurati raccoglitori, i musicisti di Barabàn hanno sviluppato un’originale sintesi musicale tra modelli della tradizione e gusto contemporaneo. Continua è la ricerca di un equilibrio tra la memoria, i linguaggi e le tematiche del presente.
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Concertista e didatta tra i più affermati in Italia, Vincenzo Caglioti si è dapprima dedicato all’apprendimento dei diversi stili propri dei repertori tradizionali di vari Paesi europei. In seguito ha esplorato nuove tecniche, mutuate dalle prassi esecutive di strumenti più antichi (violino, ghironda, cornamuse) nell’esecuzione di repertori tradizionali, specializzandosi in particolare nella musica da danza.
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 Celtag Trio è formato da Guido Montaldo, Paolo Ronzio e Aurelio Citelli. Il gruppo ripropone musiche dei paesi di origine celtica (Irlanda, Scozia, Bretagna) e si esibisce in teatri, pub, birrerie e cantine, specie in particolari occasioni come Saint Patrick's Day e Halloween.
Nel 2012 ha allestito lo spettacolo "Il vino danza" con un programma di musiche e canti francesi, italiani e irlandesi dedicato alla storia e alla cultura del vino.
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Musiche dalle Terre alte Un’orchestra appenninica che suona e reinventa la musica delle Terre alte appenniniche con passione, gusto e rinnovata vitalità. |
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