E’ uscito il CD “Canti Randagi 2”. A dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De André “Cose di Musica”, con il patrocinio della “Fondazione Fabrizio De André - Onlus”, ha pubblicato il nuovo album dedicato a Faber: protagonisti alcuni suoi capolavori riletti ed interpretati da alcuni dei più bei nomi della world music italiana. Barabàn reinterpreta “Fiume Sand Creek”. |
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Barabàn - CONCERTO MULTIMEDIALE
Terre di nebbie invernali, tradizioni, lingue, riti antichi, canti di lavoro, danze di carnevale, gesti e memorie d’acqua, il territorio bagnato dal fiume Po - dai piedi del Monviso alle risaie vercellesi, dai verdi fazzoletti di olmi e gelsi della piana emiliana fino ad delta – si offre come un straordinario itinerario da raccontare attraverso musiche, parole e immagini.
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Barabàn -CONCERTO Musiche, suoni, storie e immagini dell’arco alpino. Un mix di canti, musiche, filmati e storie per raccontare uno dei luoghi più suggestivi d’Europa, porta di passaggio di genti e culture, spazio in cui le lingue e i saperi s’incontrano. |
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Barabàn - CONCERTO MULTIMEDIALE
Uno spettacolo emozionante che racconta la Grande Guerra attraverso canti, lettere dal fronte, melodie di inizio Novecento, testimonianze e filmati di repertorio. |
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Barabàn - CONCERTO DI NATALE
Il più applaudito spettacolo di Natale del nord Italia, replicato oltre 300 volte! Quattro musicisti-cantori accompagnano gli spettatori nelle atmosfere del Natale popolare per riscoprire un patrimonio musicale di straordinaria bellezza.
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Barabàn - CONCERTO PER L'INVERNO - NUOVO SPETTACOLO
Un affresco sonoro dedicato alle musiche del mistero e alla loro segreta, straordinaria bellezza. Polske e vals del nord Europa, canti friulani e nuvé, melodie gregoriane, musiche alpine e dal sapore yiddish, laudi antiche e arie bretoni. Una sapiente fusione di voci, melodie, lingue e tradizioni musicali, dal nord Europa al Mediterraneo… con un pizzico di Argentina.
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Barabàn - CONCERTO DI NATALE - NUOVO SPETTACOLO
Barabàn rievoca i riti e le storie del Natale europeo con una raffinata rilettura della tradizione impreziosita da una tavolozza sonora antica e, insieme, di grande modernità. In scena quattro musicisti, 30 strumenti musicali, 20 bellissimi canti e musiche della tradizione europea provenienti da Irlanda, Francia, Inghilterra, Italia, Svezia, Galizia, Provenza, Scozia.
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